Tartufo di Pizzo

Il tartufo di Pizzo

Il Tartufo di Pizzo è un prodotto tipico della pasticceria calabrese. Si tratta di un gelato alla nocciola che viene modellato, rigorosamente nel palmo della mano, a forma di semisfera con un cuore di cioccolato fondente fuso e ricoperto da un spolverata di cacao amaro in polvere e zucchero. È stato inventato negli anni ’50 dello scorso secolo quasi certamente ispirandosi all’omonimo cioccolatino della tradizione torinese commercializzato dalla Talmone, prodotto con gli stessi ingredienti e all’epoca popolarissimo.

A questo dolce tipico sono ispirati vari tartufi industriali che non hanno niente a che fare con quello artigianale. La produzione è tradizionalmente artigianale ed è il primo gelato in Europa ad aver ottenuto il marchio IGP
Tartufo di Pizzo

Uno dei dolci calabresi più famosi in Italia è senza ombra di dubbio il Tartufo di Pizzo, primo gelato artigianale in Europa ad avere ottenuto il marchio Igp.

Pensa che se volessimo realizzare questo gelato proprio come lo fanno a Pizzo Calabro, dovremmo modellarlo con le mani per ottenere la tipica forma sferiforme. Visto che non credo che tutte siamo così brave a farlo, vediamo come farci aiutare da qualche utensile che abbiamo in cucina.

  • Ingredienti
  • Gelato alla nocciola
  • Cacao in polvere
  • Cioccolato fondente fuso

Preparazione
Per quanto riguarda il gelato alla nocciola, possiamo acquistarlo in vaschetta oppure prepararlo in casa. Se optiamo per la seconda, utilizziamo la ricetta base del gelato, aggiungendo 100 gr di nocciole tostate, spellate e tritate finemente.

Una volta che abbiamo il nostro gelato alla nocciola, mettiamolo in alcune coppette in acciaio, rivestite con della pellicola da cucina.

Al centro del gelato, facciamo un buco e versiamoci il cioccolato fondente fuso a bagnomaria.

Mettiamo le coppette in freezer per qualche ora. Poi capovolgiamole su piattini da dolce e spolverizziamo i nostri tartufi con del cacao in polvere.